Il vecchio PIN Inps è stato dismesso e resta solo per casi residuali, ovvero per i residenti all’estero senza documento italiano: per usare i servizi online dell’INPS, oggi, servono credenziali ...
Negli ultimi anni lo Spid, che sta per “sistema pubblico di identità digitale”, è diventato uno strumento indispensabile per ogni cittadino italiano. Grazie a Spid, è possibile accedere in sicurezza a ...
Dal 1 novembre bisogna pagare sborsare 12 euro per l’emissione dello Spid alle Poste, dove finora era assegnato gratuitamente. Resta invece gratuito il riconoscimento da remoto. Il Poste ID può essere ...
Sempre più gestori SPID, tra cui InfoCert e Aruba, hanno iniziato a introdurre un canone annuale per mantenere attiva l’identità digitale, motivando la scelta con l’assenza di fondi pubblici promessi ...
Se l’idea di pagare un contributo annuale per Spid non convince, ci sono ancora diverse strade alternative. La prima riguarda gli altri Identity Provider accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale ...
Dal 1° gennaio 2026 entra ufficialmente in vigore una novità che riguarda esclusivamente lo SPID di Poste Italiane. Non si tratta di un cambiamento generalizzato per tutti gli SPID, ma dello SPID ...
Anche Poste Italiane cede sullo Spid. Dal primo gennaio l’ha fatto diventare a pagamento, 6 euro l’anno a partire da secondo anno di abbonamento (il primo resta gratis). Mossa già fatta da Infocert, ...
La sim si potrà attivare anche con Spid e altri sistemi di identità digitale. Con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti cui sono tenuti gli operatori e gli utenti, Agcom nella riunione della ...
Dal primo gennaio del 2026 il servizio di SPID di Poste Italiane è a pagamento: costerà 6 euro all’anno, a partire dal secondo anno di attivazione. Lo SPID (acronimo che sta per Sistema Pubblico di ...
Dal 1° gennaio 2026 uno dei servizi digitali più diffusi in Italia si è trasformata in una voce di spesa: PosteID abilitato a SPID non è più “a costo zero” per tutti. Il punto non è tanto quanto si ...